
IL NUOVO PARTNER
(Utilizzerò il maschile solo per facilitazione di scrittura)..
Separazione NON vuol dire "buttare la chiave del proprio cuore"..
Ma parliamone un attimo insieme...
Senz'altro non siamo ventenni che possono permettersi errori su errori... Quella fase è andata e va' lasciata ai giovani!
Noi, giovani adulti, dobbiamo sforzarci di comportarci diversamente, concedendoci più tempo per ascoltarci e valutare, per capire se è la persona che può andar bene, non solo a noi, ma anche ai nostri figli, per comprendere se la situazione delicata viene accettata e supportata ..
Dopo una batosta d'amore, può capitare di incappare nella persona sbagliata.. perché siamo confusi, vulnerabili, perché la solitudine ci spaventa, perché puntiamo a ripristinare un nuovo equilibrio familiare, perché il bisogno di sentirci amati, consolati e non sbagliati è gigantesco .. Si affronta così una fase in cui ci si sente persi, vengono dimenticati e confusi i propri bisogni e desideri e lo smarrimento è totale..
Per questo è fondamentale avere attenzioni speciali, aggrapparsi alla nostra cara Razio e farci da lei un po' guidare ...

Il nuovo partner dovrebbe essere una persona che accetti i figli e la relazione con l'altro genitore, dovrebbe essere affettuoso e comprensivo verso tutti e verso l'articolato contesto. Non fomentare incomprensioni, non volersi sostituire o imporre, pertanto amare in modo incondizionato e aperto.
Tutto il resto meglio lasciarlo fuori dalla porta familiare...
Infine i tempi. Serve tempo, pazienza, coraggio, datevi fiducia, non abbiate fretta...
Gli esperti consigliano di aspettare almeno un anno dopo la separazione prima di far conoscere il nuovo partner ai figli.
Troppe cose ci sono da riequilibrare, elaborare, sistemare. Un nuovo elemento potrebbe creare anche più destabilizzazione!
Con calma!!! Mi raccomando, darsi tempo è una questione importante per tutta la famiglia! E al momento giusto... Riaprite i vostri cuori!
Viversi un nuovo amore ed una nuova relazione è importante, un segnale di rinascita, di voglia di vivere e soprattutto di non restare sconfitti dalle paure, dalle esperienze negative, dalle delusioni...
Anche per i nostri figli è importante (al momento giusto) perché i figli non desiderano genitori soli e tristi, bensì genitori sereni e felici...
